Un nuovo convegno dedicato al Risorgimento si è svolto a Bratislava alla Comenius

A Bratislava continua la serie di eventi dedicati alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Questa volta presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Comenius, il convegno del 13 maggio è stato dedicato soprattutto alla letteratura del periodo risorgimentale. L’evento è stato organizzato con l’aiuto del professor Antonio Sorella, garante della lingua italiana presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Comenius e docente presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti e Pescara. Grazie alla sua attività, il legame tra queste due università si approfondisce sempre di più. Durante quest’incontro, sono stati soprattutto docenti dell’Università G. D’Annunzio a intervenire.

Dopo i saluti dell’Ambasciatore d’Italia Brunella Borzi Cornacchia e della prof. Jana Benicka – rappresentante del Preside della Facoltà di Filosofia prof. Jaroslav Susol, e l’introduzione della dott.ssa Teresa Triscari – direttrice dell’Istituto italiano di cultura di Bratislava, il convegno è proseguito con gli interventi di Gianni Oliva, Antonella di Nallo, Luciana Pasquini e Mario Cimini – docenti di Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università G. D’Annunzio. Ciascuno di loro ha portato interessanti riflessioni sui vari aspetti della letteratura italiana risorgimentale. I primi due letterati hanno sottolineato il valore di alcune opere, per esempio le poesie Il cinque maggio di Alessandro Manzoni, All’Italia di Giacomo Leopardi, L’addio del volontario toscano di Carlo Alberto Bosi oppure La Spigolatrice di Sapri di Luigi Mercantini.

Ricordiamo anche il fatto che il prof. Oliva ha finito di stampare l’opera completa di Gabriele D’Annunzio che sarà presentata quest’anno con l’occasione della “Settimana della lingua italiana nel mondo”.

Nel suo intervento, la dott.ssa Pasquini ha parlato dell’atteggiamento morale e propagandistico di alcuni attori di teatro nel periodo del Risorgimento e del modo in cui questi hanno contribuito ad accendere le anime, inserendo sul palcoscenico battute ad-hoc, rivoluzionarie, inventate da loro stessi, anche nei casi in cui non erano scritte nel copione.

Il prof. Cimini ha esposto la biografia dell’eroe del Risorgimento Giuseppe Garibaldi, rappresentato in letteratura in diversi modi e diventato quasi un personaggio mitico come Ulisse, Sandokan o Robin Hood.

Sempre dall’Università G. D’Annunzio, il docente di Filosofia del diritto e informatica Antonio Cilli ha fatto una presentazione sui vari risultati offerti da internet nel caso della ricerca di informazioni sull’unità dell’Italia, avvertendo anche del fatto che le tecnologie possono pure distorcere un evento.

Dall’Università di Verona, il docente di Letteratura italiana Michelangelo Zaccarello ha deciso di mettere in rilievo la figura di Vittorio Imbriani, patriota, eroe del Risorgimento e scrittore che, secondo il docente, merita un posto che non gli è stato ancora dato.

Coordinatore dei lavori è stato Antonio Sorella.

La seconda parte del convegno, la tavola rotonda, è continuata con il coordinamento della dott.ssa Teresa Triscari e l’incontro si è svolto con l’intervento di un altro docente dell’Università G. D’Annunzio – Giammarco Cifaldi dal Dipartimento di Scienze Sociali e la sua breve riflessione sull’Unità dal punto di vista sociale.

Il prof. Antonio Sorella che, oltre a Gabriele D’Annunzio, si occupa anche della grammatica storica, ci ha presentato due aspetti interessanti della sintassi, cioè l’imperfetto narrativo e l’imperativo proclitico – forme usate per esempio da Manzoni e Leopardi per dare un richiamo tragico alla loro produzione letteraria.

A questo convegno sono stati presenti anche rappresentati slovacchi. Lo scrittore e diplomatico Miroslav Musil ha fatto una presentazione della figura emblematica di Milan Rastislav Stefanik, uno dei fondatori della Repubblica Cecoslovacca, ricordando le sue recenti ricerche negli archivi storici italiani, mentre Pavol Stubna, docente di Letteratura italiana presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Comenius, ha fatto il riassunto del Risorgimento slovacco e del modo in cui si è costituito lo Stato slovacco.

Oltre a questo convegno, gli slovacchi hanno avuto l’opportunità di seguire alcuni film italiani rappresentativi collegati all’Unità come per esempio Viva l’Italia, Il Gattopardo, Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato, Arrivano i bersaglieri, ed altri. Le proiezioni di questi film hanno avuto luogo presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava nei giorni 2-5 maggio e 9-12 maggio.

(Ruzena Srnkova)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google