Sulik: il Parlamento farà il massimo per garantire un voto segreto per il Procuratore generale

Il Parlamento farà del suo meglio per far sì che il voto sul Procuratore generale sia realmente a scrutinio segreto, ha affermato il suo Presidente Richard Sulik (leader di Libertà e Solidarietà / SaS) dopo la riunione del suo gruppo parlamentare ieri. Sulik ha sottolineato che il meccanismo del voto, fissato per martedì 17 maggio, è esplicitamente definito dal regolamento di procedura. «Farò alcune misure aggiuntive per garantire che il voto sarà davvero segreto», ha detto Sulik.

Nei ripetuti tentativi di eleggere un nuovo Procuratore generale alla fine dell’anno scorso si sono registrati comportamenti fuori dal normale dei deputati di maggioranza, con lo scatto di foto e filmati presi con i loro telefoni cellulari per consentire ai loro leader di partito di controllare che il voto si tenesse secondo l’ordine di squadra della Coalizione. Ciononostante, il voto non andò a buon fine perché alcuni deputati di Coalizione votarono con la minoranza e non si riuscì ad eleggere alcun Procuratore generale. Nella votazione successiva, la Coalizione decise di mettere in atto un’altra strategia di controllo – e ostruzionistica. Tutti i deputati della maggioranza hanno ritirato le loro schede ma anziché metterle nell’urna con il loro voto, le hanno portate fuori dall’aula rendendo nulla la votazione. In seguito, hanno lavorato su un disegno di legge per rendere l’elezione del Procuratore generale e altre figure istituzionali a voto palese, anziché segreto come è dalla creazione della Repubblica nel 1992. Nonostante il Parlamento abbia approvato l’emendamento per la votazione aperta, nel frattempo la Corte Costituzionale ha decretato che l’ultima votazione debba essere ripetuta, non avendo rispettato la segretezza del voto.

Dunque il 17 maggio si ripete quello che per la Coalizione di Governo è una prova di compattezza fondamentale, e corrisponde ad un voto di fiducia avendo il Premier Radicova promesso le sue dimissioni se venisse eletto il candidato dell’opposizione, l’ex Procuratore Dobroslav Trnka. Nel caso succedesse, i tre partiti che affiancano SDKU nella gestione del Governo difficilmente accetteranno un rimpasto con un diverso Primo Ministro, tanto meno se questo fosse l’attuale Ministro delle Finanze Ivan Miklos, collega di partito della Radicova, con la quale si sono viste più volte scintille anche ultimamente.

(Pierluigi Solieri)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google