La vendita di NCHZ diventa complicata; la Corte si pronuncia contro lo Stato

La vendita dell’azienda chimica NCHZ di Novaky (regione di Trencin) sta rischiando di complicarsi in seguito alla decisione presa dalla Corte regionale di Trencin, ha annunciato domenica il canale televisivo TA3 nelle notizie della sera. I creditori colpiti dalla crisi aziendale si sono trovati di fronte a varie interpretazioni sulle condizioni di vendita. Mentre tutti i creditori statali stavano prendendo contatti col futuro investitore per mantenere operativo l’impianto per altri 5 anni, la Corte nel suo verdetto si è pronunciata a favore di un’azienda tedesca che reclamava un debito di soli 630 euro.

Stando alla decisione della Corte, il nuovo proprietario della NCHZ potrebbe chiudere la fabbrica immediatamente dopo la vendita, e oltre 1.200 dipendenti potrebbero perdere il loro posto di lavoro. Tuttavia la sentenza non è ancora entrata in vigore. I co-proprietari statali della NCHZ – compreso il Fondo di Proprietà Nazionale (FNM), creditore di NCHZ che rivendica un debito del valore di 22 milioni di euro – si sono già rivolti al curatore fallimentare (che serve da tramite con le corti) e affermano di non essere d’accordo con la sentenza.

(Fonte TASR)

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