Hockey: Slovacchia KO Venerdì ai Mondiali nel “derby” coi cechi

La Slovacchia, passata al Qualification Round con appena una vittoria nel carnet, è scesa sul ghiaccio Venerdì sera con la Repubblica Ceca con in mente un solo risultato : la vittoria. In caso di sconfitta, sarebbero drammaticamente diminuite le sue chances di non lasciare il torneo anticipatamente. Per quanto riguarda la Repubblica Ceca, invece, grazie ad un’ottima prima fase i cugini cechi non avevano nulla da dimostrare per convincere della qualità del loro gioco.

La sfida ceco-slovacca è entrata nel vivo fin dalle battute iniziali. I goalie non rischiano nulla per 4′38”, quando Pavalec ringrazia Strumpel per non aver preso bene la mira. Il primo vero pericolo bussa alla porta di Halak e arriva dalla stecca di Frolik, al minuto 6:02. I goalie continuano la propria gita scolastica e al minuto 9:02 arriva la prima penalità della gara: troppi uomini sul ghiaccio per la Repubblica Ceca. La rappresentante di questa edizione dei mondiali, gestisce decisamente male il PP, pur rischiando di trovare il vantaggio a 40” dalla fine di esso. A differenza della Slovacchia, i cechi mettono pressione alla retroguardia avversaria durante la superiorità numerica guadagnata al minuto 16:08. Tale pressione porta il regalo a 20” dalla chiusura del PP, quando Zidlicky (Elias, Marek) corregge un tiro del giocatore dei Devils. Rolinek commette un’ingenuità a 30” dalla fine della frazione, regalando un PP a Hossa e compagni. Giustamente, quest’ultimi fanno morire il primo periodo per colpire all’inizio del secondo.

Ciò non accade per due motivi: in primis, il power play è più una tortura che un vantaggio per la Slovacchia e, in secundis, il penalty killing dei cechi funziona alla grande. Ciò non toglie volontà alla squadra di casa e la rete non tarda ad arrivare, al 2′54”, e porta la firma di Nagy, lo stesso che aveva visto il vantaggio degli ospiti dalla panca puniti. Dopo un 2 vs 1 gettato dalla Slovacchia e un PP gestito bene ma non concretizzato dalla Repubblica Ceca, il match scorre liscio fino alla sirena.

Scorre liscio pure all’inizio del terzo e finale periodo … ma per la Repubblica Ceca. 1 (al minuto 41:06) 2 (al minuto 44:28) targato Havlat e Elias (o Michalek? Resta il dubbio). Gli slovacchi non disinfettano la ferita e subiscono, praticamente, fino alla sirena. Testimone l’ennesimo PP non concretizzato. La rete del 2-3 a 2′32” dalla sirena finale, firmata Surovy, è pura illusione.

Repubblica Ceca dunque a punteggio pieno e una Slovacchia con la coda tra le gambe che, nonostante non abbia poi giocato male anche se ha sprecato molto, deve sperare in una serie di passi falsi da parte della Finlandia, suo diretto concorrente nel girone. Il primo passo falso da sperare è nello scontro diretto Finlandia-Slovacchia previsto per Sabato sera.

REPUBBLICA CECA-SLOVACCHIA 3-2 (1-0; 0-1; 2-1)

Repubblica Ceca: K. Rachunek, Z. Michálek, Židlický, Škoula, Krajícek, Cáslava- Jágr, Plekanec, Cervenka – Havlát, Eliáš, M. Michálek – Vorácek, Marek, Rolinek – Frolík, Novotný, Hubácek (Prucha). Allenatore: Alois Hadamczik e Josef Palecek.

Slovacchia: Halák – Jurcina, Baranka, Podhradský, Štrbák, Majeský, Višnovský – Marián Hossa, Handzuš, Bartecko – Surový, Marcel Hossa, Radivojevic – Šatan, Stümpel, Nagy – Gáborík, Demitra, Zedník – Cibák. Allenatore: Glen Hanlon.

Reti: 18′ Židlický (Eliáš, Marek), 23′ Nagy (Višnovský, Stümpel), 42′ Havlát (Eliáš), 45′ Eliáš (Havlát), 58′ Surový (Radivojevic, Cibák).

Penalità: Repubblica Ceca 6 (4, 0, 2); Slovacchia 4 (2, 2, 0)

Spettatori: 9313

Classifica del girone: Repubblica Ceca 9; Germania 7; Russia 6; Finlandia 5; Slovacchia 0; Danimarca 0

(Fonte HockeyTime.net, La Redazione, foto IIHF)

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