Indagine: gli slovacchi frodano in particolare su scontrini e documenti


La frode più comune sperimentata dagli Slovacchi è falsificare gli scontrini e i documenti che comportano alti costi, dice un’indagine condotta dell’agenzia Gfk pubblicata mercoledì. Abbastanza comune è anche la prescrizione di medicinali sotto la pressione di case farmaceutiche ed il mentire nelle domande per accedere ai mutui, in cui gli Slovacchi dichiarano proventi più alti o spese più basse di ciò che realmente possiedono.

L’indagine è stata condotta ad aprile su un campione di 500 intervistati, 85% dei quali ha dichiarato di aver sperimentato almeno una volta una frode nella sua vita. Molte di queste frodi ricadono nell’area delle tasse, assicurazioni e pubblica amministrazione, con donne e anziani che condannano queste trasgressioni in maniera più sentita. Un totale del 22% non ci vede niente di male nell’abbassarsi le tasse. «Più del 96% pensa che se c’è l’opportunità, allora sicuramente noi (Slovacchi) la cogliamo» ha detto Dusan Ockalik del Gfk.

Secondo i risultati, gli intervistati credono che siano soprattutto le compagnie di assicurazione, l’Agenzia delle Entrate e le banche a provare a scoprire le frodi. Solo il 13% ritiene che la pubblica amministrazione faccia un sincero sforzo per investigare sulle frodi, sebbene il livello di corruzione tra gli amministratori sia straordinariamente alto. «Le aziende e la pubblica amministrazione possono tentare di migliorare la loro immagine provando a investigare con cura sulle frodi ed eliminandole attivamente» ha detto il direttore dell’azienda di software SAS Hana Petrikova che ha commissionato l’indagine.

(Fonte: Tasr)

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