L’Associazione Polonus invita i polacchi a dichiararsi tali al Censimento in Slovacchia

L’associazine civile Polonus lancia una campagna per persuadere i polacchi in Slovacchia a segnalare la propria nazionalità polacca nell’imminente Censimento, ha detto Martedì il direttore della Polonus Katarina Bielikova. I dati attuali sul numero di persone di nazionalità polacca in Slovacchia non è realistico, ha commentato. «Sfortunatamente l’ultimo Censimento non includeva l’opzione di dichiarare la nazionalità polacca, così la maggiorparte dei polacchi ne ha dichiarato un’altra. Questa è una delle ragioni per cui la minoranza polacca ha sussidi più bassi; per esempio per le attività culturali», ha detto.

Secondo la Bielikova, il maggiore obiettivo della campagna è di ridurre il divario tra il numero di persone che si dichiarano polacchi e il numero reale di polacchi che vivono in Slovacchia.

Il numero ufficiale dei polacchi in Slovacchia è di 2.000 persone. «Personalmente penso che la cifra sia parecchie volte maggiore. Basti guardare nelle regioni di Kysuce o Orava, dove uno su tre o quattro cognomi suonano polacco e le persone spesso parlano con accento polacco. Essi tengono molto anche ai loro nonni che vennero dalla Polonia. Noi vogliamo aiutarli a farli tornare alle radici della propria nazionalità», ha aggiunto.

L’operazione dei polacchi viene dopo altre campagne lanciate nelle ultime settimane per spingere gruppi etnici e religiosi a farsi avanti e dichiararsi come tali (ungheresi, cattolici e evangelici sono stati oggetto delle maggiori campagne). In ballo, naturalmente, contributi pubblici ai loro gruppi.

(Fonte TASR)

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