Javys: va avanti lo studio di fattibilità per la nuova centrale atomica slovacca a Bohunice

Una centrale nucleare

Il progetto di costruire una nuova centrale nucleare a Jaslovske Bohunice (regione di Trnava) è ancora vivo, ha fatto sapere l’azienda statale di decommissioning Javys, anche dopo i drammatici fatti occorsi alla centrale giapponese di Fukushima. Secondo il portavoce Dobroslav Dobak la società Jess, detenuta da Javys, e dal gruppo energetico ceco CEZ, sta progettando tutto il materiale necessario per lo studio di fattibilità.

Il progetto non dovrebbe essere influenzato dalla catastrofe nucleare in Giappone, i cui reattori sono stati danneggiati, dopo un devastante terremoto, anche da un tremendo tsunami. Secondo Dobak il progetto viene continuamente, e lo sarà in futuro, aggiornato con le più moderne tecnologie di sicurezza. «È troppo presto per commentare l’impatto degli eventi in Giappone, ma lo studio di fattibilità terrà certamente conto di tutti questi fatti nuovi», ha detto.

A seguito di un incontro con il nuovo Ministro dell’Industria e del Commercio ceco Martin Kocourek, il Ministro dell’Economia slovacco Juraj Miskov ha affermato alla fine dello scorso anno che la decisione sulla costruzione di una nuova centrale nucleare a Bohunice potrebbe essere nota solo dopo un accurato esame dei risultati dello studio di fattibilità. «Questo è previsto non prima dei primi mesi del 2012», avevano detto allora i Ministri dell’Economia.

La nuova centrale dovrebbe avere uno o due reattori ad acqua in pressione di terza generazione di tecnologia occidentale, da scegliere più avanti tra le tipologie PWR, EPR e VVER, questi ultimi simili a quelli che si intenderebbe costruire in Italia. Secondo le prime informazioni, la capacità installata non dovrebbe superare i 1.700 megawatt e i costi previsti sono compresi tra i 4 e i 6 miliardi di euro. Il finanziamento per la sua realizzazione non dovrebbe venire da fonti pubbliche, e la nuova centrale dovrebbe essere costruita prima del 2020, per cui la fase preparatoria dovrebbe durare fino al 2014, quando dovrebbe iniziare la sua costruzione. Lo studio di fattibilità del progetto dovrebbe essere perfezionato nel primo semestre del prossimo anno.

Sulla centrale di Jaslovske Bohunice era sorta dopo Fukushima una polemica, innescata in particolare dall’Austria che è contro ogni forma di energia nucleare, lamentando la lentezza del processo di decommissioning dei due blocchi della centrale fermati a fine 2008 (quale contropartita dell’ingresso nel 2004 della Slovacchia nell’UE). Il Parlamento Europeo ha in seguito sollecitato la Commissione Europea a incoraggiare la Slovacchia a smantellare il reattore “sovietico” V1 di Bohunice, per il cui decommissioning sono stati stanziati fondi europei. Si stima che la Slovacchia riceverà 613 milioni di euro per lo smantellamento sua centrale elettrica nel periodo 2007-2013.

In realtà, ha fatto sapere il Commissario europeo per l’energia Gunther Oettinger, l’Austria può protestare ma sulla disattivazione delle centrali «può decidere soltanto il Paese dove le centrali si trovano. L’Austria non può chiederne il loro arresto».

(Fonte webnoviny)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google