Pravda: il nuovo Codice non impedisce l’abuso dei contratti di lavoro autonomo

Sarà ancora possibile per i datori di lavoro costringere i lavoraqtori a firmare contratti di lavoro autonomo per svolgere incarichi che normalmente rientrano tra i contratti standard di lavoro dipendente, anche se il Governo aveva promesso la rimozione di questa pratica tra le sue priorità di programma, ricorda il quotidiano Pravda. Le modifiche proposte al Codice del Lavoro che Mercoledì hanno passato l’esame del Consiglio dei Ministri, infatti, non forzeranno i datori di lavoro a cambiare le loro politiche di assunzione.

Invece, il Governo sembra stare sperando che le sue riforme del prelievo fiscale porranno fine all’abuso dei contratti di lavoro autonomo. E ancora – comunque – non è chiaro quale forma prenderanno le riforme.

Secondo il quotidiano, la chiave del problema sta nella definizione del cosiddetto lavoro dipendente, che nella sua forma attuale permette ai datori di lavoro un grande margine di manovra. Il Ministero del Lavoro originariamente voleva cambiare la suddetta definizione, ma il Ministro Jozef Mihal (SaS) ha fatto concessioni ai datori di lavoro e ha cambiato i suoi piani. I datori di lavoro possono risparmiare sulle tasse se assumono persone con contratti autonomi. Allo stesso tempo, il loro onere amministrativo viene ridotto in modo significativo e i loro dipendenti godono di minori diritti.

(Fonte Pravda)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.