Elschekova-Matisova lamenta la situazione terribile della ricerca in Slovacchia

«La situazione della ricerca scientifica in Slovacchia è penosa, con una carenza di supporto politico parzialmente da biasimare», ha affermato il capo rappresentante in Slovacchia della Commissione Europea Andrea Elschekova-Matisova a una conferenza tenutasi ieri presso l’Organizzazione slovacca per le attività di ricerca e sviluppo (SOVVA). «Non appena i prezzi del cibo o dell’energia salgono di alcuni centesimi scoppiano terremoti politici. Ma il fatto che la Slovacchia sia vistosamente indietro in investimenti nell’educazione, nella scienza e nella ricerca dovrebbe portare la gente a protestare nelle strade», commenta la Elschekova-Matisova.

Nel suo programma nazionale di riforme, la Slovacchia ha inserito l’obiettivo di aumentare i suoi investimenti nel settore almeno di un punto percentuale del PIL, che – fa notare la Elschekova – risulta essere tra i fondi più esigui nell’Unione Europea. «Secondo un sondaggio svolto dall’Organizzazione per lo sviluppo economico e la cooperazione [OCSE] i risultati degli esami di studenti di 15 anni sono al di sotto della media europea», ha continuato la rappresentante riferendosi al rapporto PISA del quale abbiamo ampiamente parlato. Inoltre, ha ricordato che dal sondaggio risulta che le università slovacche sono nella zona bassa della classifica mondiale e che si verifica sempre più spesso l’esodo dei migliori talenti slovacchi all’estero. «Il futuro della ricerca non deve solo poggiare sullo stato assistenziale: gli investimenti privati dovrebbero giocare un ruolo maggiore», ha detto la Elschekova-Matisova, «la questione è che la scienza slovacca deve offrire ed essere in grado di attrarre investimenti».

(Fonte TASR)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.