Fico: se la BEI non dovesse finanziare il PPP della D1, le risorse verrebbero cercate altrove

Dopo aver ottenuto il disco verde dalla BERS –Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo- con l’ufficializzazione della messa a disposizione di una linea di credito di 250 milioni di Euro, il Governo deve adesso ricevere analogo avallo dalla BEI – Banca Europea per gli Investimenti. La copertura della BEI è di 1 miliardo di Euro, ottenuti i quali verrebbe ad essere completata l’architettura finanziaria dell’opera; il cui costo totale è di circa 4 miliardi di Euro che equivalgono, nei successivi 30 anni, ad un esborso preventivato per l’Erario di 9 miliardi di Euro, comprendendosi oltre gli interessi anche tutti gli oneri relativi alle opere di manutenzione. Se, contro le aspettative, la BEI non coprisse tale linea di credito il Governo secondo quanto ieri dichiarato dal Premier Fico cercherebbe finanziatori esterni, nel sistema bancario. Fico si è detto comunque ottimista di potere chiudere la partita positivamente, per passare alla successiva fase di cantierizzazione dell’importante opera, strumentale tra l’altro a permettere la ripresa del mercato del lavoro nella filiera delle costruzioni; a dare nuova linfa alla ripresa economica, ed a migliorare a livello infrastrutturale le comunicazioni tra la Regione di Bratislava e l’Est della Slovacchia. Ingenerando così un volano virtuoso per l’attrazione di nuovi investitori.

(Fonte Tasr)

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