Scarso successo per i lavori socialmente utili: meglio stare a casa e aspettare il sussidio

In un articolo del quotidiano Sme leggiamo che i lavori “socialmente utili” che i comuni slovacchi hanno offerto per le riparazioni, pulizie e manutenzioni in seguito alle ripetute alluvioni dello scorso anno non hanno avuto grande successo. La ricerca dei municipi di disoccupati da coinvolgere nelle opere di consolidamento idriche e in altri lavori di utilità non ha prodotto i risultati sperati. Le autorità locali sono riuscite a riempire soltanto un quarto degli 835 posti che erano stati pensati per i senza lavoro di lungo periodo.

«È più vantaggioso – per i genitori di famiglie numerose – rimanere a casa e attendere gli assegni sociali», ha spiegato Stefan Bielak, Sindaco di Spisska Bela nella regione di Presov, zona nota per essere abitata da numerose famiglie rom. Mentre uno stipendio mensile per i lavori socialmente utili raggiunge i 317 euro al mese, una famiglia con cinque bambini in età scolare può ricevere fino a 755 euro al mese solo di sussidi sociali.

Il Ministro del Lavoro, Affari Sociali e Famiglia Jozef Mihal (Libertà e Solidarietà / SaS) ha promesso di rendere più severe le norme per la ricezione di prestazioni sociali. Chi non si renderà disponibile per lavori come quelli proposti per opere di bonifica o lavori di soccorso, o trascurerà l’educazione dei loro figli, a partire da Gennaio 2012 riceverà una somma appena sufficiente per un pasto caldo al giorno.

(Fonte Sme)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.