Il Parlamento Europeo critica la Slovacchia per la centrale di Jaslovske Bohunice

Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sull‘efficienza e l’efficacia dei finanziamenti comunitari nel settore della disattivazione degli impianti nucleari nei nuovi Stati membri dell’UE, chiedendo alla Commissione Europea di incoraggiare la Slovacchia a smantellare i suoi reattori presso l’impianto nucleare di Jaslovske Bohunice. I deputati chiedono inoltre alla Commissione di fornire aiuti a tal fine anche dopo il 2013, quando i fondi sono previsti terminare.

Secondo gli Stati membri dell’Unione Europea, i reattori di “tipo sovietico” non soddisfano le norme di sicurezza, un dato di fatto a causa del quale i nuovi Stati membri dell’UE hanno accettato l‘impegno di metterli fuori servizio già durante l’avvio dei negoziati per l’adesione all’Unione Europea.

Attualmente, Slovacchia, Lituania e Bulgaria stanno utilizzando risorse finanziarie europee per il decommissioning di tre vecchi impianti nucleari: lo slovacco Jaslovske Bohunice, Ignalina in Lituania e Kozloduja in Bulgaria. I fondi erano stati pensati in origine per coprire il periodo 2007-2013.

Il Parlamento Europeo si è anche dimostrato critico verso le procedure inefficienti durante il processo di disattivazione in tutte e tre le centrali elettriche.

Si stima che la Slovacchia riceverà 613 milioni di euro per lo smantellamento sua centrale elettrica nel periodo 2007-2013.

(Fonte TASR)

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