I lavoratori autonomi non vogliono la riforma delle trattenute, ma sono troppo occupati per protestare

La riforma delle trattenute prevista dal Ministero delle Finanze peggiorerebbe l’ambiente imprenditoriale, e non sarebbe la ricetta giusta per portare soldi al bilancio dello Stato, ha detto ieri il presidente dell’Associazione dei lavoratori autonomi slovacchi Stanislav Cizmarik in una conferenza stampa. Cizmarik ha reagito così all’intenzione del Ministro delle Finanze Ivan Miklos (SDKU-DS) di aumentare il prelievo per i lavoratori autonomi. «Più di 6.000 lavoratori autonomi hanno chiuso le loro attività nel mese di Gennaio, e altri possono fare la stessa fine se saranno adottate le misure di Miklos. Ci sono altre aree del bilancio dello Stato e del sistema fiscale che dovrebbero essere rettificate», ha detto Cizmarik.

Il Governo sostiene che le attuali trattenute di livello inferiore per i lavoratori autonomi sono sleali nei confronti dei lavoratori subordinati. Cizmarik ha evidenziato tuttavia una differenza importante tra i due gruppi, sottolineando che gli autonomi portano la responsabilità completa per la loro attività imprenditoriale, garantendola con le loro proprietà, pagando imposte indipendentemente dal fatto che stanno guadagnando oppure no.

I lavoratori autonomi non hanno però programmato proteste al momento. «I lavoratori autonomi si guadagnano da vivere con il sudore della loro fronte, non hanno abbastanza tempo per partecipare a manifestazioni», avrebbe affermato Cizmarik.

(Fonte TASR)

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.