Attivisti: l’Austria una ‘Banana Republic’, e bloccano il confine di Kittsee

Attivisti slovacchi e cechi per i diritti umani hanno bloccato oggi il confine fra Slovacchia e Austria al passaggio di Jarovce-Kittsee vicino a Bratislava per 15 minuti. L’iniziativa era parte di una protesta che loro hanno chiamato ‘Vergogna austriaca’. Gli attivisti hanno protestato contro un procedimento giudiziario in corso in Austria contro 13 membri di gruppi ambientali, che sono stati accusati di essere membri di un’organizzazione criminale. I manifestanti hanno detto che il processo è una violazione della libertà di parola e del diritto di associazione.

«Il processo “mostre” austriaco contro 13 protettori degli animali è simile [alle pratiche di] una Repubblica delle banane. L’Austria sta abusando della legislazione volta a combattere la criminalità organizzata per perseguitare persone innocenti. Gli attivisti stanno rischiando fino a cinque anni di carcere per aver dimostrato ad alta voce, tenuto discussioni su internet e coinvolto il pubblico. È ormai da un anno che il processo è iniziato, ed è un calvario infinito che li sta rovinando sia psicologicamente che finanziariamente. Le pratiche impiegate in questo dibattimento non hanno nulla in comune con una Nazione che si basa sullo Stato di diritto e sul diritto ad un processo equo», ha detto Marek Vorsilka, un attivista di Praga.

I manifestanti hanno distribuito volantini di protesta e banane con la scritta ‘Made in Austria’. Hanno anche cantato una canzone ‘Banana Song’ e ballato al ritmo dei tam-tam.

(Fonte TASR)

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