Il Premier Radicova: i ragazzi leggono Facebook al posto dei libri

Il Governo slovacco prende sul serio i risultati del programma dell’OCSE di valutazione internazionale degli studenti (il cosiddetto PISA), che ha rivelato gravi carenze nella qualità dell’istruzione degli studenti slovacchi. Il Primo Ministro Iveta Radicova lo ha sottolineato ieri nel corso di una conferenza dedicata alla miglioramento del sistema di istruzione slovacco.

La Radicova ha ammesso che non è piacevole scoprire che i risultati dei bambini slovacchi sono sotto la media OCSE. Secondo il sondaggio triennale, realizzato nel 2009 tra i 34 Paesi appartenenti all’organizzazione ma pubblicato solo nel Dicembre scorso, il 22% dei ragazzi sopra i 15 anni ha problemi di lettura e circa il 77% ottiene risultati nella media, ma non ci sono prospettive di miglioramenti in vista.

A parere della Radicova, le persone responsabili del sistema educazionale in Slovacchia non possono chiudere gli occhi davanti al fatto che i bambini, quando viene loro chiesto quello che leggono, parlano del social network Facebook. Sarà un grosso problema motivarli a leggere testi adatti, combattendo contro le moderne tecnologie, ha detto. Secondo la Radicova, riconosciuta sociologa di professione, il problema fondamentale risiede nella capacità di lettura sempre più «meccanica e meno vero insegnamento». «Ogni analista sociale vede la ricerca come una relazione critica sullo stato della società, e ogni politico deve guardare alle sfide che essa necessita», ha sottolineato la Radicova.

Ha poi ricordato che un’istruzione di qualità è un invito a migliori opportunità nella vita e che la Slovacchia, pertanto, deve affrontare una grande sfida: aumentare l’occupazione e migliorare le qualifiche della forza lavoro, aumentando di conseguenza la qualità della vita delle persone. «Non possiamo raggiungere questo obiettivo senza istruzione», ha detto.

Lo scopo principale della “conferenza PISA” di ieri era quello avviare un ampio dibattito fra esperti di formazione sui modi per migliorare il sistema dell’istruzione slovacca, soprattutto in termini di preparazione degli insegnanti, il loro lavoro con alunni e studenti, e le modifiche necessarie alle attività scolastiche e ai contenuti dei programmi.

(Fonte Ufficio del Governo, TASR)

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