Miskov: in Slovacchia potenziale per sviluppo di centri tecnologici statunitensi

Due settori sembrano essere promettenti per nuovi investitori americani in Slovacchia, le fonti rinnovabili di energia e lo sviluppo di tecnologie, ha detto ieri il Ministro dell’Economia Juraj Miskov (SaS) dopo aver partecipato a un seminario di investimento a Washington durante una missione negli Stati Uniti. «Vogliamo convincere gli americani che in Slovacchia troveranno un ambiente adatto per i loro investimenti a più alto valore aggiunto e per i loro centri di sviluppo. Abbiamo una forza lavoro altamente qualificata e un numero elevato di laureati. Questo potrebbe rappresentare un valore aggiunto per i loro investimenti», ha detto Miskov nel secondo giorno della sua visita negli Stati Uniti

Secondo lui, un altro elemento di cooperazione riguarda la cosiddetta e-mobility, che è sostenuta dal Governo degli Stati Uniti. «Si tratta dello sviluppo di veicoli elettrici, strettamente legato allo sviluppo di fonti rinnovabili. Questo è un argomento che ha un futuro, e potrebbe essere interessante per la Slovacchia considerando la struttura e l’elevata percentuale di imprese nel settore automobilistico nel Paese», ha affermato Miskov.

La visita del Ministro proseguirà con seminari a New York, Chicago e San Francisco. Miskov ha detto che il suo viaggio non porterà alla firma di accordi immediati, ma serve ad iniziare un processo di collaborazione e investimenti col piede giusto. Attività analoghe sono in preparazione da parte dell’Agenzia per lo sviluppo degli investimenti ed il commercio SARIO, il cui CEO Robert Simoncic è negli Usa con il Ministro, oltre al Ministero dell’Istruzione e degli Affari Esteri. «Sarà incentrato su scienza, ricerca e università», ha aggiunto Miskov.

Sempre ieri la delegazione slovacca ha incontrato i vertici di IBM, in particolare il vicepresidente del colosso Usa per le relazioni con i Governi, Christopher Padilla. Il Ministro ha informato IBM degli sforzi del suo Governo per migliorare le condizioni per gli investitori, parlando degli emendamenti in corso al Codice del Lavoro, e ricordando che la Slovacchia ha la fiscalità più conveniente all’interno del Gruppo di Visegrad (Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria). Inoltre, lotta alla corruzione e trasparenza sono tra le parole d’ordine della Coalizione al Governo, con appalti assegnati via aste elettroniche e pubblicazione online di tutti i contratti della Pubblica amministrazione. I rappresentanti di IBM hanno valutato positivamente la politica di crescita e la direzione della Slovacchia e, pur non avendo piani precisi su una espansione del gruppo in Europa, «la Slovacchia è al centro dei nostri interessi. Avete gente abile ed esperienza, la Slovacchia è un Paese attraente in una posizione attraente. Noi abbiamo la tecnologia, voi avete le persone. Ci auguriamo che forse già quest’anno si possa aprire una ulteriore collaborazione, a pieno regime», ha detto Padilla.

IBM impiega attualmente circa 4.000 persone nei suoi centri servizi in Slovacchia. Nello scorso Agosto si è parlato di un ulteriore espansione del gruppo americano, con la creazione di 3.000 nuovi posti di lavoro.

(Fonte Ministero dell’Economia)

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.