Ministero dei Trasporti e Unas siglano accordo per riforme a pedaggio stradale

Il Ministero dei Trasporti e l’Associazione degli autotrasportatori slovacca (Unas) hanno firmato Venerdì un accordo di cooperazione per la creazione di un ambiente favorevole alle imprese nel settore dei trasporti su strada. Il contenuto dell’accordo è lo stesso di un accordo firmato tra il Ministero e l’Associazione degli autotrasportatori Cesmad. «Unas diventa in questo modo partner alla pari con il Ministero dei Trasporti, come già lo è Cesmad», ha detto il portavoce del Ministero Lubomir Tuchscher.

Il Ministero dichiara che sta lavorando attivamente per migliorare il sistema elettronico di pedaggio stradale, e a tale scopo ha istituito una commissione composta da rappresentanti del Ministero, Cesmad, Unas (che rappresenta gli autotrasportatori indipendenti), la Società Nazionale delle Autostrade (NDS), la Polizia e SkyToll, società che gestisce il sistema di pedaggio.

Dopo l’accordo con il Ministero, che ha promesso di affrontare alcune delle carenze del sistema entro la fine dell’anno, Unas ha revocato uno sciopero già indetto. Entro Aprile, poi, sarà ridotto il canone da versare per l’obbligatoria installazione sui camion delle unità di rilevamento OBU. Il Ministero dovrebbe anche garantire la possibilità per i trasportatori di andare a debito (il sistema lavora per ora soltanto con credito prepagato), senza sanzioni.

(Fonte TASR)

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