Al Piestany Air Show anche un Eurofighter italiano

S.E. Brunella Borzi Cornacchia a bordo dell'Eurofighter (foto © Veronica Basty)

L’Ambasciatore d’Italia Brunella Borzi Cornacchia è intervenuta all’inaugurazione del “Piestany Air Show – Narodne Letecke Dni“, che si è svolto lo scorso weekend all’aeroporto della cittadina nella regione di Trnava, conosciuta per i suoi impianti termali, che ospita il museo storico dell’aeronautica. Hanno aperto l’evento – ammirato nei due giorni di apertura da oltre 50 000 persone – alcune delle massime autorità del Paese, a partire dal Presidente Gasparovic. Allo show hanno partecipato anche aerei italiani. Oltre all’aeromobile da trasporto tattico C-27J Spartan, per due esemplari del quale le Forze Aeree Slovacche sono in trattativa, hanno attirato l’attenzione due caccia Eurofighter Typhoon. Uno di questi, italiano, pilotato dal collaudatore di Alenia Aeronautica Matteo Maurizio, ha realizzato – due volte per ognuno dei due giorni – uno show acrobatico completo di sei minuti, mostrando tutte le capacità del velivolo europeo. L’Ambasciatore ha salutato il pilota italiano ed ha accettato l‘invito a provare la “comodità” dell’abitacolo del caccia dopo avere, appena un mese fa, testato il simulatore di volo dello stesso apparecchio alla fiera IDEB di Bratislava. Il fighter austriaco ha fatto invece numerosi passaggi a bassissima quota sulla pista, con salite in verticale ad alta quota, per poi rientrare alla sua base di Zeltweg. Anche sull’Eurofighter l’Aeronautica slovacca sta facendo valutazioni per la sostituzione dei vecchi MiG-29 che a medio termine dovranno andare in pensione, nonostante ancora siano in grado di sostenere il confronto con gli aerei più moderni dei paesi vicini. Secondo le informazioni fornite da Alenia (che lo produce con la BAE britannica, la EADS-CASA spagnola e la EADS tedesca) l’Eurofighter fa parte della generazione di aerei da combattimento multiruolo più avanzata al mondo. È stato ordinato da sei paesi (oltre ai paesi costruttori anche l’Austria e l’Arabia Saudita) e con 707 velivoli ordinati è il maggiore programma di collaborazione militare pan-europea che coinvolge 100 000 posti di lavoro in 400 aziende fornitrici.

(Pierluigi Solieri)

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