SNS ha espulso Anna Belousovova dopo averla a lungo esclusa da tutti gli incarichi

L’ex vicepresidente del Partito Nazionale Slovacco (SNS) Anna Belousovova è stata espulsa ieri dal partito, con il voto compatto di tutti i 14 membri del presidium di SNS, invitandola a lasciare anche il suo seggio di deputato, come hanno informato i vicepresidenti Andrej Danko, Jan Ikrenyi e Rafael Rafaj. La Belousovova, che da tepo si attendeva tale provvedimento, non ha voluto commentare, riservandosi di esprimere le sue opinioni in una conferenza stampa, probabilmente domani, Venerdì. Il leader del partito Jan Slota, pur non presente all’annuncio, è stato il primo estensore della proposta. La ragione dell’espulsione sarebbe l’aver danneggiato il nome e gli interessi di SNS, come ha detto il vicepresidente Danko, e «la sua brama di potere, accoppiata con ambizioni non realizzate, l’hanno trasformata in un simbolo che hanno portato a litigi continui e aggressioni», ha aggiunto.

«Il presidio ha concluso che con i suoi assalti contro SNS e i suoi rappresentanti attraverso i mezzi di comunicazione ha inflitto più danni al partito di tutti i mezzi di comunicazione messi insieme», ha detto Danko.

Nello scorso Settembre Anna Belousovova si era candidata alla carica di presidente di SNS, principale rivale di Slota, criticando duramente gli scandali emersi durante il mandato di Governo di SNS (2006-2010), e la gestione monolitica del partito, con scarsa o nulla democrazia interna. Non eletta al congresso del partito, ha anche perso il suo posto di primo vicepresidente. Da allora è stata poco a poco estromessa da tutti gli incarichi nel partito, e cancellata dalla lista dei candidati per le elezioni amministrative di Novembre.

Anna Belousovova, una “lady di ferro”, pasionaria della politica slovacca, ha avuto una relazione altalenante con Slota per molti anni. Nel 2002 il partito arrivò alle elezioni diviso, con lei che guidava una fazione e Slota un’altra, e non riuscì ad entrare in Parlamento. Daniel Rafaj ha escluso che ci sia mai la possibilità che la Belousovova rientri nel partito.

La Belousovova, dallo scorso Luglio, è anche presidente della Commissione parlamentare diritti umani e delle minoranze, e l’invito di SNS di lasciare il suo seggio comporterebbe anche ovviamente abbandonare l’incarico. A questo ha obiettato il suo vicepresidente Ondrej Dostal (OKS, parte di Most-Hid) che ha dichiarato di opporsi a qualsiasi tentativo di sostituire la Belousovova. E, con una buona dose di ironia, Dostal ha affermato: «accolgo con favore il fatto che SNS abbia finalmente aderito alla mia opinione che un membro di un partito nazionalista non dovrebbe presiedere la Commissione per i diritti umani e le minoranze. L’ho detto alla seduta costitutiva del Parlamento, nel Luglio 2010, e il presidio di SNS ha effettivamente fatto in modo che questo accada», ha detto Dostal.

Dunque, nel giro di poco più di una settimana, due deputati sono usciti dai loro rispettivi partiti: Andrej Durkovsky dai Cristiano Democratici (KDH) e Anna Belousovova da SNS. Pur ora indipendenti, non c’è motivo di dubitare che continueranno a votare il primo per la Coalizione di Governo e la seconda con l’opposizione.

(Fonte TASR, La Redazione)

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