L’ente di controllo nucleare indaga su malfunzionamento dell’impianto atomico di Mochovce

Una centrale nucleare

L’Autorità slovacca di regolamentazione nucleare (UJD) ha avviato una indagine sulle anomalie riscontrate alla centrale nucleare di Mochovce (regione di Nitra) nel mese di Novembre. Il 26 Novembre è stata rilevata una perdita da un tubo di un filtro dell’olio nel corso di un test di funzionamento del sistema di turbo-generazione (TG21). La macchina è stata fermata per riparazioni da parte di una squadra di servizio. Dopo aver effettuato gli interventi di ripristino decisi dalla commissione straordinaria per le avarie, il turbo-generatore è stato sincronizzato con la frequenza di rete e rimesso in funzione il giorno successivo, con potenza maggiorata a 233 MW. Due giorni dopo però, il 29 Novembre, una squadra d’emergenza ha rilevato un piccolo incendio in una sezione del TG21, spento in pochi minuti. «Dopo aver valutato la situazione e alla luce di ripetuti guasti, un ingegnere di turno ha emesso il comando di spegnimento del turbo-generatore», ha detto Miroslava Pirozekova dell’ente di controllo.

In ogni caso, nessuna radioattività è trapelata nell’ambiente e non vi è stata alcuna necessità di avviare il sistema di emergenza della centrale. «La sicurezza nucleare non è stata compromessa, e in base ai 7 livelli di pericolo della International Nuclear and Radiological Event Scale, l’incidente è stato classificato a livello 0 [nessuna rilevanza per la sicurezza. – Ndr]», ha detto Jana Burdova, portavoce del gestore dell’impianto, il produttore elettrico Slovenske Elektrarne che fa capo all’italiana Enel.

(Fonte TASR)

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