Stalin ha perso la cittadinanza di Nova Bana dopo oltre sessant’anni

Dopo ben 64 anni, l’ex leader dell’Unione Sovietica Iosif Stalin ha perso la cittadinanza onoraria di Nova Bana (regione Banska Bystrica). Il Consiglio comunale ha preso questa decisione nella prima seduta dalle recenti elezioni. La stessa proposta, fatta lo scorso Agosto dall’ex Sindaco non era passata.

Al dittatore sovietico era stata concessa la cittadinanza nel 1947 come atto di gratitudine per la liberazione della città da parte dell’Armata Rossa. Dopo il 1989, a Nova Bana tutti si erano completamente dimenticati della risoluzione presa sull’onda della fine della guerra. L’ex Sindaco Anna Mihalikova aveva fatto la scoperta l’anno scorso rovistando tra gli archivi comunali mentre cercava dei documenti, e tentò di revocarla, ma per un soffio la sua proposta non venne approvata, ricevendo un sostegno insufficiente. I consiglieri che si astennero dal voto affermarono che Stalin, come capo dell ‘Armata Rossa, aveva giocato un ruolo essenziale nella liberazione della città. «È vero che non sono stati provati fatti nuovi sulla figura di Stalin. Non era un filantropo come inizialmente è stato sostenuto, ma d’altra parte è stato estremamente importante per sconfiggere il fascismo. Se Hitler avesse vinto, magari qualcuno di noi non sarebbe mai nato», aveva detto dopo la votazione precedente Emil Durovic, uno dei consiglieri che si erano astenuti.

Ora, con un nuovo e diverso Consiglio nato dalle elezioni di Novembre, la scomoda cittadinanza è stata finalmente cancellata all’unanimità.

(Fonte TASR)

Stalin ha perso la cittadinanza di Nova Bana dopo oltre sessant’anni

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