CE: nuova strategia UE migliorerà la competitività aziendale sul mercato

La nuova strategia per il mercato comune dell’Unione Europea punta a eliminare le barriere alle imprese e migliorarne la competitività. «Il mercato europeo è al momento relativamente ben sviluppato in molte aree, anche se ci sono ancora alcuni ostacoli, e per questo motivo la Commissione Europea sta lavorando per eliminarli, sostenendo le imprese e la creazione di posti di lavoro negli Stati membri dell’UE», ha dichiarato il direttore esecutivo dell’Alleanza imprenditoriale slovacca PAS, Robert Kicina, a una conferenza sulla nuova strategia europea che si è tenuta a Bratislava ieri.

Le piccole e medie imprese dovrebbero avere più facilità nell’affermarsi sul mercato, grazie per esempio al nuovo sistema definito dalla legge sui contratti dell’Unione Europea. «Sono poche le PMI che hanno le capacità amministrative per gestire la propria attività su diversi mercati in Europa, e sono per lo più concentrate sui Paesi vicini. Spesso sono limitate dalla mancata conoscenza di condizioni, sistemi giuridici e normative fiscali di determinati Paesi, cosa che impedisce loro di cercarsi opportunità altrove in Europa», ha affermato alla conferenza il Vicepresidente della Commissione Europea, responsabile per le relazioni interistituzionali e l’amministrazione, lo slovacco Maros Sefcovic.

Dunque, come parte della strategia la Commissione suggerisce che certi modelli di contratto vengano utilizzati per servire da guida agli imprenditori, come esempi sui quali poter contare. La Commissione poi ritiene fondamentale un miglioramento del coordinamento delle politiche fiscali individuali negli Stati membri dell’UE, tramite l’approvazione di una direttiva che possa stabilire una base imponibile comune fissa per le entità giuridiche e i soggetti a IVA. «Nessuno nella Commissione intende prescrivere le aliquote fiscali. L’obiettivo è semplificare le modalità di riscossione dell’IVA, che è oggetto di frodi su larga scala negli affari internazionali», ha detto Sefcovic.

Altre misure suggerite dalla CE per rendere alle aziende più facile l’operatività include l’interconnessione dei registri delle imprese negli Stati UE e assicurare il riconoscimento reciproco di identificazione e verifica elettronica di identità all’interno dell’Unione.

(Fonte TASR)

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