Mihal: meno della metà dei giovani si è iscritto al secondo pilastro nel 2009-2010

Meno della metà dei diplomati ha optato per l’adesione al secondo pilastro di capitalizzazione del sistema pensionistico nel 2009 e nel 2010, quando non era obbligatorio. Per questo, il liberale Ministro del Lavoro Jozef Mihal (Libertà e Solidarietà / SaS) ha detto Mercoledì che intende cambiare lo stato delle cose, pensando di introdurre di nuovo l’obbligo di adesione al regime per i giovani che finiscono gli studi, con l’opzione però di uscire dal sistema tre anni dopo se non lo ritengono per loro vantaggioso.

Mihal ha spiegato che l’introduzione dell’obbligo, sei anni fa, intendeva affrontare il calo demografico della Slovacchia, cercando di salvare le pensioni delle nuove generazioni. Con l’obbligatorietà del secondo pilastro, i giovani potranno scegliersi una società privata di gestione dei fondi pensione (le cosiddette DSS), ma se non lo faranno autonomamente ne verrà loro assegnata una in linea con quello che Mihal descrive come un ‘sistema equo’.

(Fonte TASR)

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