Ingresso società ceca porta più concorrenza nel settore dei rifiuti elettronici in Slovacchia

La società ceca Asekol sta entrando sul mercato slovacco, mirando a ridurre i costi per la raccolta di rifiuti elettronici, avvantaggiando i produttori di elettronica e portando maggiore concorrenza sul mercato. Le tasse per il trattamento dei rifiuti di prodotti elettronici sono in Slovacchia le seconde o le terze più alte in Europa, ha affermato Michal Mazala della Panasonic Marketing Europe. E Jozef Kozak, capo della società SEWA, che è attiva nel settore dei rifiuti elettronici, concorda, dicendo che in Slovacchia i principi di mercato non funzionano in questo segmento. Mentre negli Stati vicini i produttori pagano 8 centesimi di euro per la lavorazione di un chilogrammo di rifiuti, in Slovacchia il costo è quattro volte tanto. Ecco perché le imprese chiedono la possibilità di esportare rifiuti all’estero. La Commissione Europea si sta occupando della contestata normativa che attualmente vieta tale possibilità.

(Fonte HN)

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.