Datori di lavoro AZZZ: i sindacati tornino al tavolo e non lancino attacchi

I datori di lavoro ritengono che né gli scioperi né i referendum sulle questioni sociali aiuteranno il rilancio dell’economia slovacca o la creazione di nuovi posti di lavoro, ha annunciato ieri Oto Nevicky, segretario generale dell’Associazione dei sindacati dei datori di lavoro (AZZZ). «I sindacati stanno andando in sciopero anche in Grecia e in Francia. Alla luce della realtà economica, tuttavia, tali mosse non aiutano, i rappresentanti dei dipendenti dovrebbero tornare al tavolo dei negoziati», ha detto Nevicky, che ha risposto ai programmi di manifestazioni e proteste che la Confederazione dei sindacati (KOZ) ha minacciato. Contro la modifica del Codice del Lavoro, infatti, i sindacati hanno lanciato una petizione per avviare un referendum contro le modifiche legislative che potranno, per esempio, rendere più facile assumere e licenziare. Inoltre, la KOZ non ha escluso la possibilità di lanciare uno sciopero generale di un’ora a metà Marzo.

«Petizioni e referendum serviranno solo a polarizzare inutilmente la società. Noi continueremo a concentrarci sulle misure per aumentare l’occupazione e attrarre più investitori. Questa è la nostra priorità», ha Nevicky. Secondo AZZZ, il rilancio atteso dell’economia globale potrebbe rappresentare una opportunità unica per la Slovacchia di crescita economica, ma è necessario prima apportare alcune modifiche al Codice del Lavoro. Per questo, ha detto Nevicky, i datori di lavoro continueranno a spingere per la discussione con tutte le parti per una collaborazione costruttiva.

(Fonte TASR)

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