Slovacchia in attesa del giudizio UE sull’appalto dei pedaggi elettronici

La Commissione Europea sta esaminando la risposta della Slovacchia sulla riserva che la Commissione aveva inoltrato alle autorità del Paese riguardo l’appalto per il sistema di pedaggio elettronico. La sentenza della Commissione, quando sarà emessa, sarà definitiva e vincolante per la Slovacchia. «La Commissione potrà che le informazioni fornite dalle autorità slovacche sono sufficienti per chiudere il caso oppure, se ritiene che il problema non sia risolto, riferirà alla Corte Europea di Giustizia, il che in questo momento non è stato ancora deciso», ha detto Mercoledì a Tasr Chantal Hughes, portavoce del Commissario per il Mercato interno e i Servizi, Michel Barnier.

Non è chiaro al momento quando la decisione può arrivare, dato che la Commissione Europea non ha alcuna scadenza per questo genere di questioni. «Stiamo analizzando la risposta [slovacca] e decideremo cosa fare», ha detto la Hughes, specificando che la risposta della Slovacchia è arrivata a Bruxelles il 22 Dicembre.

I Commissari hanno rimbrottato la Slovacchia per la presunta violazione dei principi di pari opportunità e non discriminazione nell’appalto per il sistema elettronico di pedaggio. La riserva era basata su una denuncia pervenuta a Bruxelles nel 2008 da uno dei soggetti partecipanti alla gara, il consorzio di società denominato Slovak Pass (del quale faceva parte anche l’italiana Autostrade). La gara è stata poi vinta dalla società SkyToll, attuale gestore del sistema di pedaggio denominato Myto.

(Fonte TASR)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.