Operazione internazionale antidroga fallita, camionista ceco in galera in Turchia a Natale

Una vasta operazione di Polizia internazionale, che aveva l’intento di arrestare una banda di trafficanti di droga, è andata storta la scorsa settimana per malintesi tra le varie autorità di Polizia, e un innocente autista di camion ceco che trasportava sostanze utilizzate nella produzione di eroina ha passato il Natale in carcere in Turchia.

La Polizia slovacca aveva tenuto monitorato il camion lungo tutta la strada da Dunajska Streda (regione di Trnava) a Istanbul. L’autista stava trasportando inconsapevolmente 15 tonnellate di un disinfettante, ma in realtà portava un composto utilizzato nella produzione di eroina. Il materiale, partito dalla Slovacchia il 10 Dicembre, ha raggiunto la Turchia quattro giorni più tardi, avrebbe dovuto attirare i trafficanti di droga nella rete. Invece, la società beneficiaria della merce ha reclamato di non aver ordinato nulla, e l’azione di Polizia è crollata.

L’operazione era sotto il controllo dell’agenzia dell’UE per la cooperazione giudiziaria Eurojust. «Le autorità turche hanno infranto gli accordi. Hanno seriamente violato i diritti sia del camionista che della compagnia di spedizioni», ha detto lo slovacco Ladislav Hamran, rappresentante di Eurojust. Tra le altre cose, il camionista, che è stato in carcere dal 24 al 28 Dicembre, è stato arrestato nonostante un precedente accordo, secondo Hamran.

Il Ministro degli Interni Daniel Lipsic (Democratico-Cristiani / KDH) ha rifiutato di sentir parlare di errori della Polizia slovacca, e ha accusato invece la Polizia turca.

Il responsabile della compagnia di spedizioni, Martin Pavlat, ha detto che non riesce a capire come la Polizia abbia potuto esporre il conducente a un tale rischio, e ha avvertito che la sua azienda chiederà un risarcimento per vie legali.

Nel frattempo, il conducente è stato bandito dalla Turchia per un anno. Secondo Pavlat, questo significa in realtà che lui ha perso il lavoro, perchè la società è specializzata nella spedizione di oggetti in Turchia.

L’operazione, ha detto il capo della Polizia Jaroslav Spisiak in una conferenza stampa improvvisata ieri pomeriggio, è stata gestita in maniera brillante da parte della Polizia slovacca, mentre è stata pasticciata dalle autorità turche, il che ha portato ad un fiasco. «La Turchia non ha rispettato gli accordi, e l’operazione creata per rintracciare l’acquirente e identificare il laboratorio [di produzione della droga] non è riuscita», ha detto Spisiak. Inoltre, contrariamente a un precedente accordo, il camionista è stato arrestato. La Polizia slovacca è comunque riuscita ad arrestare due persone in Slovacchia che sono collegate al traffico, ha osservato Spisiak, che ha confermato che la Slovacchia ha chiesto aiuto ad un totale di sette Paesi per portare a termine l’operazione. La Polizia turca avrebbero dovuto completare il processo e rintracciare l’acquirente della sostanza di contrabbando che doveva essere utilizzata nella produzione di eroina, diretta poi verso l’Europa occidentale – e la Slovacchia.

(Fonte Sme, TASR)

Operazione internazionale antidroga fallita, Natale in galera in Turchia per camionista ceco

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