Fra pochi giorni a spasso 1.700 impiegati degli Interni e delle Dogane

Le misure di austerità decise dal Governo slovacco per ridurre il deficit dello Stato, scrive il quotidiano Hospodarske Noviny oggi, stanno per cominciare a farsi sentire su centinaia di persone, dato che i Ministeri devono ora licenziare 1.700 persone. Il personale che lavora presso il Ministero dell’Interno e i funzionari delle Dogane saranno i maggiormente colpiti. Sono 477 i funzionari doganali che dovrebbero essere dimessi, mentre il Ministero dell’Interno sta per lasciare a casa circa 900 dei suoi 33.000 dipendenti.

Gli impiegati dismessi non avranno vita facile nel trovare un nuovo posto di lavoro, ha detto Peter Paska dell’agenzia di reclutamento personale ProAct People Slovensko. «Saranno specialmente le persone più anziane che dovranno affrontare seri problemi nell’adattamento alle novità», ha osservato, ricordando che il ritmo di lavoro presso gli uffici pubblici è notoriamente più lento che nel settore privato. I 1.700 esuberi che verranno licenziati nel giro di pochi giorni possono al momento contare su appena 550 offerte di lavoro nel settore amministrativo. L’ex capo del defunto Ufficio del Servizio Civile governativo, Lubomir Plai, ha detto al giornale che lasciare a casa quei funzionari e impiegati non farà che ridurre ancora l’efficienza della Pubblica amministrazione, la qualità dei cui servizi è destinata sempre più a calare.

Il piano del Governo, inserito nel bilancio di previsione per il 2011, prevede un calo del personale delle amministrazioni pubbliche di un 10%.

(Fonte HN)

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