Stabile il rating per il credito sovrano slovacco di S&P

Standard & Poor’s (S&P) Rating Service ha ribadito il suo rating A+ a lungo termine e A-1 a breve termine del credito sovrano per la Slovacchia il 15 Dicembre scorso, confermando le prospettive stabili del Paese. Le valutazioni sulla Slovacchia riflettono l’opinione che la futura crescita economica del Paese è solida e che l’onere del debito del Governo, anche se in aumento, è moderato, secondo S&P. Questi punti di forza sono però parzialmente compensati dalla natura ciclica dell’economia slovacca, e da un elevato livello della disoccupazione strutturale, e S&P punta il dito, quale rischio principale, sul deterioramento delle finanze pubbliche del Paese a partire dal 2008. Il disavanzo di bilancio infatti è stato quasi dell’8% del PIL nel 2009, e sarà simile nel 2010. La spesa pubblica, in particolare sui trasferimenti sociali, rimane elevata e le entrate fiscali rimangono deboli, nonostante la ripresa dell’economia. Comunque, scrive S&P, anche se l’onere del debito slovacco è recentemente aumentato notevolmente, è ancora inferiore rispetto a molti altri Paesi europei.

Nonostante la Coalizione di Governo della Slovacchia si sia impegnata a riportare il disavanzo al di sotto del 3% del PIL entro il 2013 con una combinazione di tagli e maggiori tasse, S&P stima che, nella migliore delle ipotesi, il Governo ridurrà il deficit al 6% nel 2011 e al 4% del PIL entro il 2013.

Per quanto riguarda il debito pubblico, S&P ha osservato che ci sono dei rischi, come risultati economici più deboli del previsto e l’opposizione dell’opinione pubblica alle misure di austerità proposte, ma con la crescita del PIL prevista e i tassi di interesse reali ai livelli attuali, S&P ritiene che il debito pubblico complessivo rimarrà al di sotto del 50% del PIL almeno fino al 2013.

Una ulteriore riforma del sistema di welfare e del mercato del lavoro, conclude poi S&P, potrebbe favorire e sostenere una crescita economica equilibrata, che potrebbe a sua volta, contribuire a colmare il divario di ricchezza tra la Slovacchia e gli altri Paesi della zona Euro.

(Fonte TASR)

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