Il Sottosegretario Chren ancora indenne nel caso Hayek dopo l’audit di NKU

Il Segretario di Stato del Ministero dell’Economia Martin Chren (Libertà e Solidarietà / SaS) resta al suo posto. Questo è il risultato della conferenza stampa improvvisata ieri dal Primo Ministro Iveta Radicova (SDKU-DS) e dal Presidente del Parlamento e leader di SaS Richard Sulik. La conferenza ha seguito la relazione dell’Ufficio

Supremo di Controllo (NKU), che era stata resa nota in giornata, e che specificava che nei contratti con la società Hayek Consulting i soldi dello Stato erano stati scialacquati.

La storia, nota come “caso Hayek Consulting”, riguardava una commissione di Stato alla società di consulenza, che coinvolgeva due dei suoi co-proprietari Martin Chren e Ivan Svejna, diventati nel frattempo membri del Governo come Segretari di Stato, il primo all’Economia e l’altro all’Agricoltura. Al chiasso che ne seguì, nel mese di Settembre, il Premier Iveta Radicova chiese la testa dei due. Ma mentre Svejna (Most-Hid) decise di dimettersi per ritornare in Parlamento come deputato, Chren (SaS) è ancora al Ministero dell’Economia, difeso strenuamente dal suo Ministro e soprattutto dal leader del suo partito, e capo del Parlamento, Richard Sulik.

«Ho delegato la decisione sul Segretario di Stato [Chren] personalmente al presidente di SaS. Non ho fatto nessuna richiesta di licenziamento», ha detto la Radicova alla conferenza stampa. Sulik ha subito affermato che i risultati della verifica di NKU non forniscono alcuna ragione a Chren per dimettersi dal suo incarico. «Io personalmente mi assumo la responsabilità di Martin Chren per quanto si tratta del suo lavoro presso il Ministero dell’Economia», ha detto.

Comunque, sia la Radicova che Sulik hanno ammesso che ci sono dubbi intorno alle commissioni tra lo Stato e la società di consulenza Hayek, della quale Chren era in passato co-proprietario.

Il rapporto di revisione di NKU afferma che le risorse dai bilanci del Ministero delle Finanze e dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo delle Piccole e Medie Imprese (NADSME) sono stati utilizzati in maniera anti-economica, ma scagionerebbe la Hayek Consulting dall’aver agito con malintenzione.

Con una serie di contratti per 1,5 milioni, la Hayek Consulting è stata incaricata di fornire documenti progettati per insegnare ai villaggi come gestire i loro fondi in modo efficace. Tuttavia, il rapporto di NKU ha trovato che lo Stato ha pagato più volte per testi che erano al 95% identici.

Il partito di opposizione Smer-SD ha accusato la Radicova di essere ancora una volta una bugiarda. In un comunicato del maggior partito dell’arco parlamentare slovacco si scrive che «Soltanto nel mese di Settembre [la Radicova] riteneva il caso Hayek un conflitto di interessi. Ora lei dice di non vedere alcuna ragione per chiedere a Martin Chren di dimettersi dalla sua carica. Dovremo semplicemente abituarci allo stile di lavoro del Premier – una bugiarda», si legge nella dichiarazione fornita dal portavoce di Smer Erik Tomas.

(Fonte TASR)

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